Opera attribuita a Mario Giacomelli, risalente al periodo 1961-1963, realizzata con la tecnica della stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento. Le dimensioni dell'opera sono cm 12,7 x 17,8. La fotografia si presenta in ottime condizioni, firmata a penna nera sull'immagine e con la firma e la data apposte a matita al verso.
Dal punto di vista estetico, l'opera di Giacomelli riflette il suo distintivo approccio al soggetto e all'uso della luce, creando atmosfere suggestive e cariche di emozione. Il contrasto tra luci e ombre è accentuato, evidenziando la profondità e l'intensità del tema trattato. Questa opera rappresenta un importante esempio del suo linguaggio visivo e della sua capacità di evocare sentimenti attraverso l'immagine.
La parte posteriore dell'opera presenta annotazioni della firma dell'autore e la data, conferendo ulteriore autenticità all'oggetto. Inoltre, essendo assoggettato al Diritto di Seguito, l'opera si inserisce nell'ambito delle responsabilità etiche e legali in campo artistico.