Mario Deluigi, artista attivo nel XX secolo, presenta in questa opera una tecnica innovativa di grattage su carta intelata, misura cm 41x32.5. Datata tra il 1901 e il 1978, questa opera priva di titolo esprime l'approccio distintivo dell'autore.
Il grattage conferisce all'opera una texture unica, caratterizzando il lavoro di Deluigi con una gamma di toni e sfumature che invitano a un'interpretazione visiva profonda. La composizione riflette l'essenza della contemporaneità, transitoriamente ancorata al linguaggio di una moderna astrazione.
Il lavoro è accompagnato da un'autentica su fotografia a cura di Caterina Deluigi. Presentato in cornice priva di vetro, mostra un buono stato di conservazione, come verificato attraverso ispezioni con lampada a raggi ultravioletti. Firmato al verso, l'opera proviene da una collezione privata di Bergamo.