Mario Ceroli (1938), L’angelo Vendicatore. Scultura multiplo realizzata con due tavole di legno e una lastra di piombo graffiata a mano. L’opera è composta da due elementi lignei, ciascuno di dimensioni 17 x 5 x 45,5 x 2,5 cm. La realizzazione rientra nella tipologia di multiplo, con configurazione in cui la componente metallica lavorata a graffi manuali contribuisce alla struttura materica e all’aspetto superficiale complessivo. La datazione non è ulteriormente specificata oltre all’indicazione relativa all’artista.
L’impostazione formale richiama una figura angelica in cui il contrasto tra il supporto ligneo e la lastra di piombo graffiata definisce un effetto di tensione tra superfici opache e segni incisi. La presenza di graffi eseguiti a mano evidenzia la componente processuale dell’esecuzione e conferisce un carattere grafico alla materia. La finitura complessiva risulta coerente con l’intento di un’iconografia sintetica, ottenuta attraverso l’assemblaggio di materiali diversi.
La firma e la numerazione sono riportate a matita con dicitura “Ceroli 3/100”. Lo stato di conservazione risulta indicato come “VENDUTO”. L’opera è assoggettata al Diritto di Seguito. Eventuali ulteriori informazioni su provenienza, ulteriori timbri o dettagli di supporto non risultano specificati nei dati forniti.