Lampada da tavolo progettata da Mario Bellini, risalente al 1974, caratterizzata da una base in ceramica bianca e un diffusore in tessuto sintetico. Quest'opera è un esempio emblematico del design innovativo degli anni '70, promossa dalla prestigiosa casa produttrice Artemide.
Esteticamente, la lampada si distingue per la sua forma organica e l'armonia dei materiali, con il contrasto tra la solidità della ceramica e la leggerezza del tessuto, che contribuisce a creare un'illuminazione ambientale calda e accogliente. La sua dimenticata eleganza la rende un pezzo di valore e interesse per collezionisti di arte e design.
In termini di stato di conservazione, la lampada è in più che buone condizioni vintage, conservando la sua integrità strutturale e il suo fascino estetico. Per quanto riguarda la bibliografia, è inclusa nel Repertorio Gramigna 1950-1980 a pagina 408, attestando la sua rilevanza storica e culturale.