Il presente esemplare di Grosso dogale, attribuito a Marino Zorzi e datato tra il 1311 e il 1312, è realizzato in argento con un peso di 2,00 grammi e un diametro di 19,80 mm. Il dritto raffigura San Marco mentre porge il vessillo al Doge, contrassegnato lungo l'asta con l'iniziale 'DVX'. Il rovescio presenta l'immagine del Redentore in trono, evidenziando la cura nei dettagli artistici.
L'opera è caratterizzata da una rara tipologia e presenta una qualità artistica notevole, con dettagli ben definiti e una finitura di eccellente fattura. Secondo la bibliografia, il pezzo è registrato in Montenegro (72) e Paolucci (2), sottolineando la sua rarità collezionistica. Attualmente, il lotto è in stato praticamente SPL, attestandosi tra i giri più elevati di conservazione per questa tipologia.
La provenienza documentata da una storica asta di Munzen und Medaillen A.G. Basilea, del 27/28 febbraio e 1 marzo 1975, conferisce ulteriore valenza storica al pezzo, suggerendo una significativa rilevanza nel panorama numismatico.
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Provenienza
Proveniente dall'asta numero 50 di Munzen und Medaillen A.G. Basilea, del 27/28 febbraio e 1 marzo 1975, lotto 539.