L'opera, realizzata da Marino Marini nel 1959, è un collage e tempera su carta intelata di dimensioni 38 x 50,3 cm. La composizione artistica riflette l'impronta stilistica dell'autore, conosciuto per la sua capacità di unire elementi figurativi a una parsimoniosa astrazione.
Il lavoro è firmato in basso a destra e datato in basso a sinistra. La struttura visiva è caratterizzata da un uso audace del colore e della forma, dando vita a una combinazione di texture distintive. L'opera proviene da una collezione privata di Roma ed è registrata presso l'Archivio delle opere di Marino Marini, sotto la sezione 'Disegni e tempere', con il numero 951, accompagnata da un certificato di autenticità.
Malgrado il buon stato di conservazione, si segnala la presenza di alcune crettature, evidenti ma non detrattive per l'integrità dell'opera. L'analisi attenta delle tecniche utilizzate fornisce indizi preziosi sulla pratica artistica di Marini, confermando la rilevanza di questo pezzo nel contesto dell'arte moderna.
Generato con Artness AI
Provenienza
Collezione privata, Roma
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia