Opera di Giovanbattista Marino intitolata "La strage degli innocenti", pubblicata a Venezia nel 1633 presso Giacomo Scaglia. Si tratta della prima edizione veneziana di un'opera che, sebbene esista una versione originale pubblicata postuma a Napoli, approfondisce il tragico episodio della strage ordinata da Erode. Il volume presenta due parti in un'unica confezione, comprendente un frontespizio figurato inciso all'acquaforte con il titolo posto all'interno di una cornice allegorica artisticamente elaborata.
Il volume è composto da pp. 154 e 93, dove la seconda parte include il canto settimo della "Gerusalemme distrutta", accompagnato dalla "canzone invettiva contro il vitio nefando", unitamente a una biografia di Marino redatta dal Cavaliere Francesco Ferrari. È visibile una gora al margine inferiore delle pagine. La legatura, di stile ottocentesco, è in mezza pergamena con tassello, decorata con titolo e fregi in oro al dorso. L'opera è ben conservata, segnando un importante esempio della rievocazione dei temi biblici in epoca barocca.