Opera di Giambattista Marino, datata 1619, edita a Norimberga da Ioseph Stamphier. Si presenta in formato 12°, con un piccolo fregio xilografico al frontespizio. La prima edizione documenta il provocatorio diverbio tra Marino e Gasparo Murtola, caratterizzato da eventi drammatici come un attentato e una condanna a morte.
Il volume contiene anche un occhietto all'inizio della Marineide di Murtola e le strigliate di Andrea Barbazza. La condizione del libro evidenzia una lacuna su carta B4, comportante la perdita di alcune lettere e piccole macchie diffuse, con un fascicolo allentato. La legatura, di epoca successiva, è in cartonato con autore e titolo manoscritti al dorso.