Milano, Edizioni Futuriste di «Poesia», 1914. Opera in 16°, con dimensioni di 200 x 140 mm. La prima edizione del libro rappresenta un caposaldo della letteratura futurista parolibera, contenente un fotoritratto di Filippo Tommaso Marinetti e una tavola parolibera denominata 'Carta sincrona dei suoni, rumori, colori', ripiegata più volte dopo la pagina 66. L'esemplare è presentato in barbe e riporta una dedica pregevole al foglio di guardia.
La brossura editoriale, di colore arancione, è stampata in nero sia sui piatti che sul dorso, con la copertina progettata dalla tipografia Cesare Cavanna. Al verso del frontespizio è presente un ex libris di Pia Valmarana, che ne attesta la provenienza. Quest'opera incarna l'estetica futurista e il desiderio di rompere con il passato attraverso l'uso di elementi grafici e testuali innovativi.
Conservato in ottime condizioni, il volume offre un'importante testimonianza della poetica futurista, con note tecniche e bibliografiche evidenziate da storici del settore. Rappresenta un esempio significativo di come Marinetti abbia cercato di trasmettere il dinamismo e la modernità attraverso la parola scritta.