Milano, Edizioni Futuriste di «Poesia», 1914. Volume in formato ottavo. L'opera include un fotoritratto dell'autore, Filippo Tommaso Marinetti, realizzato da Emilio Sommariva, e una tavola parolibera intitolata 'Carta sincrona dei suoni, rumori, colori'. La tavola è stata ripiegata più volte, riscontrando evidenti difetti, con parti del materiale fragile e piccole mancanze ai margini, che testimoniano l'uso e l'agevolazione del tempo trascorso dalla pubblicazione.
La brossura editoriale è di colore arancione con stampe in nero, mentre il piatto anteriore è staccato e presenta evidenti tracce di sporcizia, comprensive di una porzione di angolo mancante. La consistenza delle carte è molto fragile, con un intervento di restauro visibile al margine bianco delle ultime quattro pagine del volume, suggerendo la necessità di un'attenzione particolare nella conservazione. Presenti ex libris al contropiatto e un timbro della Writers Library di Londra sulla carta di guardia e al frontespizio, elementi che attestano la provenienza e confermano il significato storico dell'opera.
Si evidenzia che l’opera è catalogata nel contesto della letteratura futurista parolibera ed è riconosciuta come capostipite del movimento, come riportato nella bibliografia di riferimento di Salaris e Mughini.