Pubblicato a Milano nel 1931 da G. Morreale, questo volume rappresenta una prima edizione in parte intonsa della raccolta di parolibere a sfondo iberico di Filippo Tommaso Marinetti. L'opera è preceduta dall'inedito 'Testamento di Negro II, toro di Andalusia' e seguita da una selezione di testi teorici sulle parole in libertà.
Caratterizzata da brunitura e sporadiche fioriture, la brossura editoriale bianca mostra un'illustrazione del piatto anteriore concepita dall'artista Prampolini, realizzata in tricromia. Questa edizione è ben documentata nelle fonti specialistiche, evidenziando la sua rilevanza per la storia del Futurismo e la modernità nell'arte italiana.
Il volume è presentato in buono stato di conservazione, con evidenti segni del tempo sul dorso e piccole fioriture, che non ne compromettono la fruibilità. La provenienza dell'opera è tracciata nei testi citati da Gambetti-Vezzosi e Salaris, che ne confermano il valore culturale.