Opera di Filippo Tommaso Marinetti, "Come si seducono le donne" è una prima edizione pubblicata nel 1917 a Firenze dalle Edizioni da Centomila Copie, sotto la direzione di Bruno Corra e E. Settimelli. Il volume, in formato 8°, si apre con un fotoritratto dell'autore in antiporta, accompagnato dalla dedicata parolibera "Alla granata austriaca".
Il testo, parzialmente ispirato alle esperienze amorose di Marinetti, si distingue per un emblematico racconto censurato, risultante in un'interruzione in bianco delle pagine 131-136, originata da un intervento della censura di stampo moralista. I tratti stilistici riflettono l'urgenza e la vitalità tipiche del Futurismo, enfatizzando l'adrenalina e le sensazioni che la guerra e le donne evocano nel pensiero dell'autore.
Lo stato di conservazione dell'opera presenta leggera brunitura e una brossura con unghie, con il titolo in rosso al piatto. È visibile una piccola mancanza al piatto anteriore e alcuni strappi ai margini. La firma di appartenenza è presente al piatto, attestando la provenienza e conferendo un ulteriore elemento di interesse bibliografico.