Mariano Pisani, Vergine Maria, scultura in alabastro. L’opera presenta un’attribuzione autografa e una datazione riportate al verso: «M. Pisani Fr 1865». L’altezza misura 28 cm. L’impostazione è articolata secondo un profilo verticale centrato, con resa scultorea focalizzata sulla figura della Vergine.
Dal punto di vista formale, la scultura concentra l’attenzione sulle caratteristiche del soggetto sacro, con i volumi modellati secondo un linguaggio tipico della scultura di piccole dimensioni. Il piedistallo integra la base compositiva e costituisce l’elemento di appoggio della figura, evidenziando la corretta lettura dell’insieme anche nella presenza di un segno distintivo al retro.
Sul piano conservativo si segnala una piccola mancanza lungo il profilo del piedistallo. La presenza della firma e della datazione consente di riferire l’esecuzione all’anno indicato. Per il resto, non sono fornite ulteriori indicazioni relative a eventuali timbri, documentazione di provenienza o ulteriori elementi tecnici.