La pubblicazione "Studiando Piranesi" di Valerio Mariani, edita nel 1938 dai Fratelli Palombi Editori, si presenta in formato in-4° (292x216 mm) e consta di 52 pagine arricchite da XVI tavole in bianco e nero. La copertina rigida in cartonato editoriale presenta un’illustrazione applicata al piatto anteriore. L'opera è in ottimo stato complessivo, offrendo una riflessione approfondita sull'opera e sulla fortuna critica di Giovanni Battista Piranesi.
Il secondo volume, "La Collezione Auriti. Catalogo", pubblicato nel 1964 dall'Istituto Grafico Tiberino di Stefano De Luca, è anch'esso in formato in-4° (292x220 mm). Esso comprende 142 pagine, accompagnate da LXXIV tavole in bianco e nero, e presenta una brossura editoriale. Questo catalogo documenta una selezione di opere e materiali artistici attraverso schede dettagliate e riproduzioni, rendendolo un importante riferimento nel campo del collezionismo e della storia dell'arte. Entrambe le opere rappresentano significativi contributi agli studi artistici e collezionistici.