Marcus Calidius, Q. Metellus e Cn. Fulvius, Denario romano (Roma, 117-116 a.C.). Moneta in argento (AR), peso 4 g, diametro 17,7 mm, orientamento del campo 12 h. L’incisione del diritto raffigura la testa di Roma con elmo rivolta a destra; al fondo, in campo, “ROMA” in basso. Davanti è presente un asterisco (segno di valore) sotto il mento. Al rovescio, la Vittoria avanza in biga verso destra, mentre regge le redini e una corona. In esergo compaiono iscrizioni relative ai magistrati monetali: M·CALID al campo, e Q·MET·CN FVL in area inferiore.
La leggibilità e l’impianto iconografico seguono l’iconografia monetale attribuita ai riferimenti indicati in scheda (Crawford 284/1a; Babelon: Calidia 1, Caecilia 35, Fulvia 2; Sydenham 539). Sono segnalati un piccolo difetto al bordo (edge chip); per il resto, lo stato di conservazione è descritto come vicino allo stato quasi eccezionalmente fine. La descrizione evidenzia la sostanziale integrità dei rilievi principali, con una limitata mancanza circoscritta in corrispondenza del bordo.