Opera risalente al 1758, edita a Napoli nella Stamperia Simoniana, quest'opera rappresenta una prima edizione del testo classico di Marco Vitruvio Pollione, corredata della traduzione italiana e del commento del Marchese Berardo Galiani. Il volume, in formato folio, presenta una bella antiporta allegorica incisa da F. la Marra su disegno di Galiani, un frontespizio con vignetta in rame e testatina che introduce alla dedica a Carlo di Borbone.
Particolare attenzione è dedicata alle 25 tavole architettoniche incise all'acquaforte da Francesco Cepparuli, ciascuna delle quali è accompagnata da un foglio esplicativo. L'esemplarità di questo volume è accentuata dalla provenienza: appartenuto al conte Marino Pagani, nobiltà di Belluno.
Nonostante un piccolo restauro al margine bianco esterno della tavola XXV e qualche lieve fioritura marginale, la legatura coeva in pergamena rigida e i tagli blu mantengono un aspetto di notevole pregio.