Milano, Dozio, 1832. Volume in quarto contenente il celebre trattato sull'architettura di Marco Vitruvio Pollione, rielaborato e commentato da Berardo Galiani. Il volume presenta un ritratto dell'autore inciso in rame come antiporta e include ventotto tavole fuori testo, anch'esse incise in rame a piena pagina, collocandosi come un'importante testimonianza della tradizione architettonica del periodo.
Esteticamente, l'opera si distingue per la qualità delle incisioni e la finezza della legatura, realizzata in mezza pelle con il titolo e il nome dell'autore impressi in oro su un tassello al dorso. Nonostante la bellezza e l'importanza del volume, si rilevano lievi fioriture, presenti in alcune pagine, e difetti al dorso, accompagnati da piccole abrasioni ai piatti, che non compromettono il valore del contenuto.
Il volume, pubblicato nel 1832, rappresenta un esempio significativo della letteratura architettonica dell'epoca e offre uno sguardo sul pensiero di Vitruvio, che ha influenzato le generazioni seguenti di architetti e studiosi.