Pubblicata a Venezia nel 1598 da appresso i Guerra, questa edizione delle "Epistole famigliari" di Marco Tullio Cicerone, tradotte da Aldo Manutio, rappresenta un'importante testimonianza del pensiero e della letteratura romana. Realizzata in formato in 16°, presenta una rara marca tipografica al frontespizio.
Il volume si distingue per le sue peculiari caratteristiche estetiche, inclusi leggere arrossature e un lavoro di tarlo marginale che interessa le ultime carte, segno della sua storicità e del passare del tempo. La legatura coeva in piena pergamena è impreziosita da un titolo manoscritto al dorso e presenta lievi difetti riconducibili all'uso.
Al suo interno, sono presenti note manoscritte sulle carte di guardia, che arricchiscono ulteriormente il volume di un valore storico e culturale. La rarità di questa edizione ne attesta l'importanza nel contesto della letteratura e della traduzione del periodo.