Pubblicato a Venezia nel 1547 da Gabriele Giolito de Ferrari, quest'opera rappresenta una rara edizione originale della traduzione in italiano del dialogo di Cicerone, curata da Lodouico Dolce. Il volume è in formato ottavo, con le sue dimensioni che lo pongono tra i testi pregiati dell'epoca.
Il frontespizio e la pagina finale presentano la tipica marca tipografica della Fenice, emblematicamente associata alla produzione editoriale di Giolito. La legatura, risalente al XIX secolo, è realizzata in piena pergamena con eleganti decorazioni in oro sui piatti, mentre il titolo è ben visibile al dorso su un tassello di tonalità rossa e verde.
Il volume, purtroppo, si trova in uno stato di invenduto, ma riveste un'importanza storica e culturale notevole, come dimostrano anche le citazioni nel catalogo Adams, con riferimento C-1713, e Braithwaite's Bibliography, pagina 181.