Opera di Marco Terenzio Varrone, 'Libri de re rustica', seconda edizione aldina, pubblicata a Venezia nel 1533 dall'Aedibus Aldi et Andreae Asulani Soceri. Il volume, in formato 4°, è composto da 50 carte non numerate, contenenti il secondo frontespizio, indice e tavola degli argomenti, seguito da 295 pagine numerate. Presenta la dedica di Aldo Manuzio all'edizione del 1514 e una carta decorata con l'ancora aldina.
Il testo è noto per i suoi capitoli, che trattano la caccia, l'alimentazione, i metodi di conservazione degli alimenti e la distillazione dei vini, analizzando tali aspetti nell'economia rurale dell'antichità. La legatura è in piena pergamena con titolo calligrafico, e sono presenti lievi tracce d'uso nelle pagine iniziali.
Quest'edizione è considerata un riferimento importante nella storia dell'agricoltura e della letteratura agraria, con citazioni significative in Renouard e Brunet.