Edizione del 1549 dell'opera 'De re rustica' di Marco Terenzio Varrone, pubblicata a Lione da Sebastian Gryphius, in formato in 8°. Il volume raccoglie cinque opere distinte, legate insieme, inclusi i testi di Columella, Palladius e Merula, offrendo un panorama completo sulle pratiche agricole dell'epoca.
La pubblicazione presenta una raffinata marca tipografica incisa in legno ai frontespizi e al colophon. La legatura coeva in pergamena mostra segni di usura, con il piatto anteriore e il dorso parzialmente staccati. Il primo fascicolo della prima opera si presenta leggermente allentato, con una lieve gora d'acqua marginale e sporadiche fioriture, ma nel complesso mantiene un elevato valore storico e culturale.
Il volume, sebbene in stato di conservazione non ottimale, rappresenta un'importante testimonianza della trattatistica agricola del Cinquecento. Include legature con testi di altri autori classici, ampliando così la portata e l'importanza dell'opera di Varrone.