Marco Ricci (Belluno, 1676 – Venezia, 1730) Capriccio architettonico VII. L’opera è realizzata come acquaforte, tecnica calcografica a incisione, ed è indicata con misure complessive di 25 × 37 cm.
Il soggetto, come descritto dal titolo, si configura come un capriccio di impianto architettonico; la numerazione “VII” identifica una specifica variante all’interno della serie indicata dal lotto. L’impostazione decorativa e l’interesse per le strutture architettoniche rientrano nella tipologia di composizioni attribuite all’artista, qui presentate tramite stampa in tecnica a bulino o acido, come specificato dalla scheda.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il rapporto di condizione segnala l’opera in buone condizioni. Non sono riportate nel lotto informazioni specifiche relative a firma, timbri o provenienza. Ulteriori dettagli materici (tipo di supporto, presenza di bordi o iscrizioni) non risultano indicati nei dati forniti.