L'opera "Made in China #Toys" di Marco Bertin, realizzata nel 2011, consiste in un trittico di tre stampe lambda, ciascuna montata su alluminio, di dimensioni 60 x 60 cm. Questa serie riflette la transizione dell'artista verso la fotografia, allontanandosi dalla giovanile pittura surrealista e dall'arte concettuale.
Bertin impiega un linguaggio visivo polemico, criticando con sarcasmo l'evidente inclinazione cinese alla produzione di oggetti kitsch destinati al mercato globale. Attraverso un'analisi acuta dei prodotti consumistici, l'opera si inserisce nel dibattito contemporaneo riguardante l'arte e il consumismo.
L'opera è parte di una tiratura limitata di cinque esemplari e presenta un'etichetta didascalica firmata a penna nera al verso di una stampa. Lo stato di conservazione si attesta come ottimo, rendendo quest'opera un prezioso esempio della poetica visiva di Bertin.