Denario databile al 179 d.C. attribuito all'Imperatore Marco Aurelio, realizzato in argento e caratterizzato da un peso di 3,31 g e un diametro di 19 mm. Sul dritto, è raffigurata la testa barbuta e laureata dell'Imperatore rivolto verso destra.
Il rovescio mostra la divinità Salus, vestita con un drappo, seduta a sinistra su un sedile, mentre tiene due spighe nella mano destra; ai suoi piedi si trova un serpente attorcigliato intorno a un altare. La moneta è coniata dalla Zecca di Roma, come documentato nel catalogo RIC III Marco Aurelio, numero 399.
Il lotto è accompagnato da un certificato di qualità Bolaffi. La moneta presenta uno stato di conservazione MB (molto buona). Si rappresenta che questo lotto non può essere esportato dall'Italia.