Marco Aurelio (161–180), Sestertius, coniato a Roma (169–170). Moneta in bronzo (Æ), peso 14,61 g e diametro 29,8 mm, orientamento del diritto a ore 6. Al diritto (M ANTONINVS AVG TR P XXIIII) presenta la testa laureata rivolta a destra, con legenda imperiale completa. Al rovescio (Rv. SALV[T]I [A]VG COS III) raffigura Salus stante verso sinistra, nell’atto di alimentare un serpente avvolto attorno a un altare; l’allegoria è completata dall’uso di una patera e dalla presenza di uno scettro. Il campo riporta inoltre S – C disposte su due elementi.
La tipologia iconografica richiama la personificazione della Salus secondo schemi attestati per la monetazione del periodo. La resa stilistica evidenzia un ritratto di impostazione classicheggiante al diritto e una scena di carattere simbolico al rovescio, con l’elemento del serpente avvolto e l’altare come elementi compositivi principali. Il riferimento bibliografico è indicato come RIC III 979 e Cohen 547.
La moneta presenta patina bruno chiara. Stato di conservazione: LIVE. Da quanto riportato, l’esemplare risulta in buone condizioni generali con buona leggibilità dei tipi e dei tratti principali; non sono fornite ulteriori informazioni su firma dell’autore, timbri o provenienza.