Attribuito a “Marco Antonio e Ottavia” (seconda moglie di Marco Antonio), cistoforo in argento. Il diritto presenta la testa di Ottavia a destra entro corona floreale; sul bordo è impostata la resa ornamentale tipica dell’iconografia imperiale. Il rovescio raffigura la testa di Ottavia all’interno di una “cista mistica”, tra due serpenti intrecciati. Il pezzo reca riferimenti catalografici riportati in scheda: Bab. 60, BMC 133, Sear 262 e Syd. 1197. La massa dichiarata è di 11,58 g e il diametro è di 26,81 mm. La legenda visiva e gli elementi simbolici sono quelli descritti nella registrazione del lotto.
Dal punto di vista stilistico, l’opera è caratterizzata da un’immagine frontale del profilo di Ottavia, resa in modo compatto e inserita in una cornice floreale. L’impianto iconografico del rovescio è centrato sulla “cista mistica”, con composizione simmetrica affidata all’intreccio dei serpenti ai lati. Lo stato di conservazione e le condizioni di superficie non risultano specificati nella descrizione originale. La monetazione è indicata come in argento con indicazione di qualità “MB” nella scheda.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia