Quest'opera, un bel sovrapposto a pietra focaia di Marco Antonio Giurati, risale alla metà del XVIII secolo ed è realizzata a Brescia. Le sue dimensioni sono di 134 cm di lunghezza.
Il pezzo presenta canne lisce e brunite, con una combinazione di sezioni tonde e quadre. Un'incisione floreale in argento decora la camera di scoppio, mentre la volata dorsale è dotata di un mirino a coda di rondine in argento. Il calciolo è cesellato in bassorilievo con decorazioni floreali e un vaso baccellato, conferendo al pezzo una notevole eleganza.
La cassa è realizzata in noce selezionato, unita in due pezzi, ornata con raffinati fiorami e filettature in argento. Le batterie sono moderne con cartelle bombate e la firma 'MARCO ANTONIO / GIURATI' è riportata in stampatello sotto il bacinetto. È dotato di una bacchetta originale in legno con battipalla in corno, rendendo questo oggetto una testimonianza di artigianato di alta qualità.