Denario emesso durante gli anni 32-31 a.C. sotto la zecca al seguito di Marco Antonio, pesante 3,65 grammi e con un diametro di 19,13 millimetri. Qui si presenta un'illustrazione di una galea pretoriana rivolta a destra, mentre sul rovescio si può osservare un aquila legionaria affiancata da due insegne, con l'iscrizione LEG VI visibile sotto l'immagine.
La qualità di questo denario si distingue per la notevole conservazione della patina scura di monetiera, conferendo all'oggetto un aspetto esteticamente gradevole e storico. È classificato come SPL (splendido), il che testimonia la sua eccellente condizione di conservazione. I riferimenti bibliografici per questa emissione includono Bab. 111, Syd. 1223 e Cr. 544/19.
Questo denario rappresenta un significativo esempio di moneta antica, utile per la comprensione della numismatica del periodo e del contesto storico legato a Marco Antonio. Le monete di questo periodo sono di interesse sia per collezionisti che per studiosi e offrono una chiara visione delle pratiche monetarie dell'epoca.
Generato con Artness AI
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia