Marcello Guasti (Firenze, 1924 – Bagno a Ripoli, 2019), Cipresso e luna (bozzetto), scultura in ferro, pietra e legno datata 2004. L’opera, di altezza pari a 55,5 cm, è indicata come bozzetto per “La luna e il cipresso”, Greve in Chianti. La composizione è concepita come studio plastico in materiali eterogenei, coerente con la ricerca dell’artista tra elementi strutturali e componenti materiche, secondo una resa tridimensionale finalizzata alla definizione dell’impianto formale.
Dal punto di vista estetico, l’assetto richiama l’impostazione di un tema paesaggistico in chiave simbolica, con la compresenza del riferimento vegetale (“cipresso”) e dell’elemento lunare (“luna”). La costruzione combina parti metalliche, porzioni in pietra e componenti lignei, dando luogo a un linguaggio plastico in cui il contrasto tra superfici e pesi percettivi contribuisce all’effetto complessivo. La datazione 2004 risulta pertinente all’identità dell’oggetto come studio preparatorio, come specificato dalle note di lotto.
Sul retro è presente una targhetta recante monogramma dell’artista e indicazione numerica della data (“M 2004”). Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”. Ulteriori informazioni bibliografiche citano Guasti in “Scultori dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze”, a cura di Marco Fagioli (2009), p. 58.
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