L'opera, attribuita a Marcello Dudovich (Trieste, 1878 - Milano, 1962), è realizzata in china e acquerello su carta e misura 50,4 x 35,3 cm. Data tra il 1935 e il 1940, è accompagnata da una autentica dell'Archivio Marcello Dudovich.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua complessa composizione e per l'uso sapiente del colore, con tonalità che richiamano gli stili tipici dell'epoca. La firma in basso a destra, <i>M. Dudovich</i>, testimonia l'autenticità del lavoro.
In quanto a stato di conservazione, l'opera è incorniciata e protetta da vetro, presentando un leggero ingiallimento della carta e una lieve fioritura. Si segnalano inoltre un piccolo strappo di circa 2 cm e un ulteriore strappo di 1 cm sul margine destro, come documentato nelle foto allegate.