L'opera attribuita a Marcantonio Raimondi, databile tra il 0 e il 1534, è realizzata in bulino con dimensioni di 150 x 112 mm. Presenta l'excudit di Antonio Salamanca, un elemento che conferma il suo stato di rarità, dato che non è presente nelle opere di Bartsch.
L'impressione si caratterizza per eccellenti contrasti, stampata su carta vergata di alta qualità. L'opera presenta un rifilo lungo la battuta della lastra, un dettaglio che non ne compromette l'integrità artistica.
Inoltre, il lotto si presenta in ottimo stato di conservazione, dimostrando la cura riposta nel mantenimento del pezzo. Le informazioni sulla provenienza e le eventuali annotazioni, come indicato nel Katalog der Ornamentstich-Sammlung delle Staatlichen Kunstbibliothek di Berlino, evidenziano la rilevanza storica e artistica dell'opera.