Manufatto militare attribuibile al XVI secolo (c. 1560), paio di spallacci alla massimiliana in ambito della Germania del Sud. Oggetti di grande volume realizzati con lamine finemente scanalate e dotate di decorazioni a doppie linee. La porzione superiore presenta guardagoletta liscia, con costolatura in mezzeria; il profilo si presenta a margine ribassato e con spesso bordo lavorato a fingere il tortiglione. Anche il margine inferiore, stondato per accogliere l’arto, è reso mediante lista ribassata e bordo sagomato a imitazione del tortiglione, mantenendo una coerenza ornamentale su tutto il perimetro.
La fissazione è ottenuta mediante rivetti in ferro con piccola testa lavorata a fiore. L’interno risulta pulito e annerito, trattamento indicativo di protezione anticorrosiva. Sono presenti rivetti di epoca moderna, circostanza che implica un intervento di sostituzione o integrazione in momenti successivi alla realizzazione originaria. Altezza complessiva: 26 cm. L’insieme conserva caratteristiche formali e tecniche proprie dell’armamento protettivo rinascimentale, con attenzione sia alla conformazione funzionale sia all’effetto decorativo delle scanalature e delle finte lavorazioni.