Il presente opuscolo, pubblicato nel marzo del 1975, funge da introduzione critica alla merce e alla divisione del lavoro, con riferimento specifico all'esproprio nei Grandi Magazzini. Questa fanzine, autoprodotta dal Buco di Putignano di Bari, si sviluppa su 12 pagine e presenta dimensioni di 212 x 146 mm. La copertina è arricchita da disegni, mentre il contenuto è stampato tramite ciclostile.
Il testo si colloca all'interno del panorama radicale dell'epoca, richiamando il linguaggio provocatorio e dissacrante tipico dei movimenti di autonomia proletaria. La rivista 'Gatti selvaggi', che presentava il testo contemporaneamente, rappresenta un'importante testata clandestina del periodo. La sua diffusione si inserisce in un contesto di opposizione alle pratiche commerciali delle multinazionali, utilizzando l'esproprio proletario come strumento di azione politica.
Nota sullo stato di conservazione: l'opuscolo è in buone condizioni, senza segni di usura rilevanti. Le indicazioni sulla provenienza e le caratteristiche tecniche aggiungono valore storico al documento.