Manoscritto cartaceo risalente al 1750, vergato in latino da un'unica mano. Di dimensioni 265 x 200 mm, l'opera si compone di centinaia di pagine suddivise in varie sezioni. La copia di lavoro presenta numerose correzioni, revisioni e integrazioni ai margini, riccamente illustrata con figure geometriche e fisiche. Sebbene l'autore non sia identificabile, sono citati diversi studiosi, tra cui Niccolò Cabeo.
La legatura, realizzata in piena pelle marrone del XIX secolo, presenta il titolo in lettere dorate al dorso. Le ultime carte del manoscritto si mostrano consunte ai margini, senza perdita di testo. La sua notevole presenza di disegni scientifici lo rende un oggetto intrigante per studiosi e appassionati della storia della scienza.