[ Manoscritti / Equitazione ]" Manoscritto Discorso Sopra i Cavalli, Mali D’essi e Modo di Imparare a Cavalcare "meraviglioso Manoscritto Illustrato dal Titolo “discorso Sopra i Cavalli, Mali D’essi e Modo di Imparare a Cavalcare”.pur Non Essendo Presenti Riferimenti Sull’autore e la Datazione, Possiamo Far Risalire il Prezioso Manoscritto tra la Fine del XVII e L’inizio del XVIII Secolo. Confrontando L’incipit Presente a Pagina 5 “1 Ciascheduno Sa, che Tutte le Cose di Questo Mondo Furono Create per il Comodo, e Servizio Del’homo…” Possiamo Comprendere Come il Testo Sia Estrapolato dalla Mascalcia Toscana, Fondamentale Opera di Vincenzo Ferri.non È Chiaro Infatti se Questa Opera Sia Realmente Stata Completata Poiché Vi È un Salto nella Pagina 144 Precedente All’indice (che Non Termina) ed in Relazione All’opera del Ferri Sono Presenti Alcune Variazioni e la Compilazione dello Stesso Indice Si Interrompe a Pagina 115 con una Grafia Differente e Presumibilmente Apposta in un Secondo Momento. Sono Contenute nel Testo Tutte le Razze e le Diversità dei Cavalli Conosciuti, L’elenco delle Cure per Tutti i Mali che Possono Affliggere gli Equini ed Infine i Vari Stili di Equitazione, Divisi e Numerati. a Rendere Davvero Speciale il Manoscritto È la Presenza di una Seconda Parte, Redatta dalla Stessa Mano, che Racchiude Tutti i Marchi delle Principali Razze di Cavalli D'europa, Concentrandosi Specialmente su Realtà Italiane, Come Ad Esempio i Cavalli Dell’imperatore Ferdinando di Casa D’austria o di Boemia, del Granduca di Toscana, del Re di Napoli e Centinaia di Altri.sono Raccolte Infatti in 139 Pagine Ben 834 Marchi Finemente Ornati e Descritti nei Minimi Dettagli che Rendono il Manoscritto Unico.il Manoscritto, Redatto in Chiara Grafia in Formato Oblungo e Rilegato in Mezza Pergamena, È Così Composto: 153 Pagine Manoscritte nella Prima Parte e 139 Pagine Manoscritte nella Seconda Parte. Parziale Gora che Non Compromette la Consultazione; Altissima Rarità.