Il lotto è composto da due brevi manoscritti alchemici risalenti alla seconda metà del XVIII secolo. Il primo, intitolato 'Separazione dei Elementi', consta di tre carte sciolte di dimensioni 215 x 190 mm, scritte con un'elegante grafia anonima. Il secondo manoscritto, 'Si compone il Chaos', include sei carte sciolte in formato 8°, con dimensioni di 213 x 190 mm.
Il primo manoscritto esamina pratiche di trasmutazione aurea ispirate alla dottrina di Isaac Hollandus, presentando indicazioni operative di notevole valore per studiosi del settore. Il secondo manoscritto è un documento raro che descrive l'alchimia verso l'opus aureum, dal trattamento della materia prima fino alle fasi finali del processo trasmutativo, documentato con data esplicita di maggio 1767.
Entrambi i manoscritti si presentano in buono stato di conservazione. Rappresentano una testimonianza significativa della tradizione alchemica in Italia.