Lotto composto da cinque manifesti politici originali di area socialista, stampati in Italia (Roma) tra il primo dopoguerra e il secondo dopoguerra. Le opere sono realizzate su carta colorata in diverse tonalità (rosa, verde, grigio e avorio) e presentano formati variabili: 48 x 48 mm, 175 x 128 mm, 176 x 120 mm e 117 x 117 mm. Dal punto di vista tipografico, le stampe risultano riconducibili alla Tipografia Commerciale di Roma e alla Società Abete, entrambe indicate come produttori nel periodo di riferimento. Il nucleo documentario riunisce testi e riferimenti ideologici legati alla propaganda e alla comunicazione politica del Partito Socialista Italiano e dell’Unità Socialista.
Tra i contenuti si segnala un estratto attribuito a Edmondo De Amicis, tratto da “Lotte civili”, con tematiche di carattere politico e sociale connesse all’emancipazione delle classi lavoratrici. È presente inoltre un manifesto che riproduce integralmente la lettera di Giacomo Matteotti ai comunisti d’Italia (1923), centrata sul rifiuto del “fronte unico” e sulla distinzione tra metodo democratico socialista e metodo autoritario. Completano la serie manifesti elettorali e simbolici con il “sole nascente” del socialismo, slogan quali “C’è ancora un Partito Socialista in Italia” e “Vota Unità Socialista”, nonché un foglio con elenco dei candidati della Lista di Unità Socialista per Roma, Frosinone, Latina e Viterbo, con impaginazione tipica della comunicazione elettorale dell’epoca.
Stato di conservazione: buono. Carte d’epoca con ingiallimenti, leggere ossidazioni, pieghe editoriali e segni del tempo coerenti con l’età dei materiali; testi e simboli risultano sempre ben leggibili. Non risultano evidenti restauri. Le dimensioni indicate fanno riferimento ai singoli esemplari.