Scultura in ceramica realizzata in Italia, rappresentante una contadina, di altezza pari a 62 cm e datata al XX secolo. L'opera si distingue per la sua fattura artigianale, che riflette le tradizioni della ceramica italiana.
L'estetica dell'opera è caratterizzata da dettagli curati e una resa espressiva volti a catturare l'essenza della figura femminile rurale. Il trattamento della superficie, i colori utilizzati e la costituzione stessa del materiale offrono una visione suggestiva delle pratiche manifatturiere del periodo.
Il buon stato di conservazione suggerisce una qualità artigianale significativa. Non vi sono indicazioni di firme o timbri specifici, e l'assenza di pavimentazioni attive segnala un'immediata disponibilità per l'esposizione.