La coppia di tazze con piattino, realizzate dalla prestigiosa manifattura Ginori a Doccia, si datano attorno al 1770-1780. Le tazze presentano un'altezza di cm 5 e un diametro di cm 13, con un delicato profilo dorato e un bordo a 'uova tagliate'. Le anse sono caratterizzate da una morfologia mossa, mentre il decoro è a paesaggio policromo, ispirato a incisioni di vedutisti dell'epoca.
L'opera è valorizzata da una rappresentazione di 'paesini con figure', arricchita da conifere a rami cascanti e piccoli rametti che scendono dalla terrazza erbosa, come evidenziato nella letteratura di riferimento. Si rimanda a G. Morazzoni, 'Le porcellane italiane', Milano, 1960, tav. 202 b, e L. Ginori Lisci, 'La porcellana di Doccia', 1963, fig. 61. Il suo stato di conservazione presenta lievi consunzioni ai profili dorati e una minima sbeccatura al bordo di una tazzina, con restauri visibili sotto luce UV.