Questa coppia di piatti, eseguita dalla Manifattura Castelli nel XX secolo, presenta un diametro di cm 32. La tecnica impiegata è la maiolica, caratteristica delle lavorazioni artistiche di questa manifattura.
Le scene rappresentano paesaggi raffiguranti elementi della natura, con una vivace palette di colori che invita l'osservatore ad un'esperienza visiva coinvolgente. I piatti sono decorati con una notevole attenzione ai dettagli, riflettendo l'arte del tempo e la maestria dell'esecuzione.
Il stato di conservazione attuale presenta alcune rotture, restauri, segni di usura, scalfiture, cadute di smalto e difetti di cottura, testimonianze della loro storia e utilizzo. Questi elementi non compromettono il valore estetico e storico dei piatti, che rimangono un esempio significativo della tradizione della maiolica italiana.