Il piatto in maiolica policroma, attribuito alla Manifattura Antonibon, presenta un diametro di 24 cm ed è databile alla produzione nove circa 1760-1770. Caratterizzato da un bordo polilobato e una tesa leggermente costolata, l'oggetto è decorato con un cavetto centrato da uno stemma araldico coronato, inserito in una ricca cornice rocaille, ornata da bandiere e steli fogliati.
Sulla tesa si trovano rappresentati tre frutti e un motivo a 'semis'. È importante notare che il piatto fa parte di una serie smembrata, come documentato da R. Ausenda nella pubblicazione "Le ceramiche degli Antonibon" (Milano 1990, p. 104, scheda n. 136), dove sono illustrati due esemplari appartenenti a una collezione privata di Marostica.
Il pezzo presenta evidenti segni di restauro allo smalto sul fronte e difetti di cottura, che ne attestano la storia e l'uso. La provenienza e la documentazione associata ne aumentano ulteriormente il valore come oggetto di antiquariato.