Edizione italiana, 1684, dell'opera di Louis Maimbourg (1610-1686), gesuita e teologo, noto per le sue posizioni in materia di ecclesiologia e polemica contro il giansenismo. Il lotto comprende quattro volumi in formato 12°, editi a Piazzola presso Camillo Bortoli.
I volumi presentano fregi xilografici ai frontespizi, capilettera e testatine incisi in legno, evidenziando la meritoria arte tipografica dell'epoca. La legatura coeva in pergamena rigida è decorata da un tassello in pelle rossa con l'autore e il titolo in oro al dorso. I tagli spruzzati di rosso conferiscono un ulteriore tocco di eleganza.
Il IV tomo presenta un foro di tarlo al margine bianco e lievi macchie, ma non compromette la qualità complessiva dell'opera. È presente una firma manoscritta di appartenenza al frontespizio. Questo ritrovamento si distingue sia per la sua importanza storica che per la sua rilevanza editoriale.