Magnus, I Briganti - Vite perdute. Tavola originale realizzata a matita e china su cartoncino, datata 1979, con dimensioni di 35 x 40 cm. L’opera risulta connessa al progetto editoriale “I Briganti”, in particolare all’Atto II, dove compare a pag. 33; la tavola viene indicata come pubblicata per la prima volta nel 1979. La datazione consente di inquadrare il foglio all’interno del periodo di elaborazione grafica dell’autore legato alla serie, secondo le informazioni fornite.
Dal punto di vista stilistico, la tavola presenta un impianto narrativo sviluppato a partire da suggestioni tratte da un romanzo cinese del XIII secolo, rielaborate in chiave fantascientifica. Il racconto alterna elementi di ispirazione “medioevo futuro” e scenari connessi a astronavi e ambienti esotici, integrando componenti realistiche e riferimenti tecnologici. La composizione mira a fondere Oriente e Occidente, con un’evidente attitudine alla commistione di registri visivi e tematici, coerente con l’impostazione grafica della serie negli anni di riferimento.
Per quanto concerne le note tecniche, sono documentati supporto (cartoncino) e tecnica (matita e china) oltre alla datazione e al formato. Non sono fornite indicazioni aggiuntive su firma, timbri, interventi di restauro o altre caratteristiche conservative specifiche.