Opera originale realizzata da Magnus nel 1972, illustrata con tecnica a matita e china su cartoncino. Le dimensioni dell'opera sono 18 x 25 cm. La tavola è stata pubblicata su "Alan Ford" numero 33, a pagina 61, dalla Editoriale Corno.
La composizione evidenzia la tipica sintesi stilistica di Magnus, abile nel catturare l'ironia e l'assurdità delle situazioni in cui si trovano i personaggi. Le linee sono fluenti e incisive, contribuendo a un dinamismo che caratterizza le sue opere. Questa tavola è particolarmente rappresentativa del fumetto italiano degli anni ’70, periodo in cui vi è stata una significativa evoluzione artistica.
Lo stato di conservazione è attualmente invenduto. La presenza di eventuali firme o timbri non è stata esplicitamente menzionata, ma l'opera proviene da un contesto editoriale di rilevanza storica.