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<p>La terza parte, in edizione originale, di un'importante opera pubblicata in quatto volumi fra il 1657 e il 1659 e che si trova sovente separata; completa, nonostante il riferimento alla quarta parte presente nel titolo, che verrà pubblicata successivamente come riferisce l'Autore stesso nella lettera al <em>Lector benevole </em>(p. 813-15). Questo terzo tomo è incentrato sulla «centrobaryca, mechanica, statica, hydrostatica, hydrotechnica, aerotechnica, arithmetica, & geometria...» e, come il resto dell'opera fu probabilmente composto sotto la supervisione di Kircher e con l'accesso alle annotazioni e al materiale del maestro (<span style="font-variant: small-caps;">Thorndike </span>VII, 591). Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>V, 219; <span style="font-variant: small-caps;">Caillet </span>10003 (che censisce la seconda edizione del 1677 e solo il primo tomo): «Ouvrage recherché enrichi d'un nombre considerable de fig gravées hors et dans le texte. - L'ouvrage de Schott est la meilleur exposé des connaissances physique au XVIII-e siècle»; <em>Choix</em>, 7769 (elenca la sola seconda parte); <span style="font-variant: small-caps;">Ferguson </span>II, 340; <span style="font-variant: small-caps;">Sommervogel </span>VII, 905.</p>