La Pistola alla fiorentina attribuita al maestro G. B. rappresenta un’esemplare significativo della tradizione armiera italiana centrale databile alla seconda metà del XVII secolo. Con una lunghezza di 45 cm, questa arma è caratterizzata da una canna liscia a due ordini, articolata in sezioni quadra e tonda, adornata da cornicette al cambio e cornicette scanalate nella camera di scoppio.
La batteria, di stile arcaico, presenta una cartella piatta con incisioni a volute e fiorami, elementi decorativi presenti anche sul cane e sulla martellina. Al suo interno, l'arma riporta la firma in stampatello “G. B.”, testimoniando la sua paternità. Il calcio in noce è dotato di una cornice liscia intagliata e presenta un profilo decorato, mentre la coccia è ornata da incisioni di trofei di armi. La bacchetta è realizzata in legno.
Nonostante segni di usura e del tempo, la pistola conserva integri i tratti distintivi della foggia dell'epoca, rendendola un interessante oggetto di studio per appassionati e collezionisti del settore. È importante notare che l'arma è attualmente NONATTIVO, indicativa di un uso esclusivamente espositivo.