Maestro del Figliol prodigo, Elia sul carro di fuoco. Olio su tela, con cornice, di dimensioni cm 92x133,5. L’opera rappresenta il tema veterotestamentario dell’ascensione di Elia: il profeta, rapito in cielo su un carro di fuoco, lascia cadere il mantello, raccolto dal discepolo Eliseo secondo il racconto biblico (IV Re 2, 9-12). L’impostazione narrativa colloca l’evento in primo piano, mentre sullo sfondo sono resi elementi paesaggistici e urbani riconducibili alla sfera del Giordano e di Gerusalemme. La città viene raffigurata mediante riferimenti architettonici di gusto romano, secondo una consuetudine diffusa nella pittura di primo Cinquecento.
La composizione si caratterizza per la costruzione delle figure in relazione all’episodio soprannaturale, con una resa che accentua l’azione e il dinamismo del momento. In basso a destra è presente uno stemma di abate mitrato, funzionale all’identificazione del committente. L’attribuzione al Maestro del Figliol prodigo, pittore attivo ad Anversa nel secondo terzo del XVI secolo, è fondata sulle affinità stilistiche con opere note del medesimo ambito, in particolare per la tipologia di impaginazione e per la caratterizzazione delle figure e della narrazione visiva.
Per quanto riguarda la conservazione, il lotto riporta la provenienza dalla Collezione privata, Roma. Non sono indicate condizioni conservative specifiche ulteriori; l’oggetto risulta corredato da cornice.