Il lotto comprende due incisioni realizzate dal Maestro del Dado, risalenti al 1530 circa, rientranti nella serie dedicata alla storia di Amore e Psiche. Eseguite con la tecnica del bulino, le opere presentano dimensioni approssimative di 195 × 230 mm cadauna, appartenenti al secondo stato su due, e recano l'indirizzo di Antonio Salamanca, ritoccate in seguito da Francesco Villamena.
Le incisioni si caratterizzano per impressioni con toni forti su carta vergata. Risultano rifilate lungo la battuta della lastra, con bruniture uniformi e piccoli difetti lungo i bordi. Nonostante alcune imperfezioni, le opere si presentano in stato di conservazione molto buono, offrendo una testimonianza efficiente della maestria tecnica dell'epoca. Le opere sono catalogate secondo il sistema Bartsch, con i riferimenti XV.222.66 e 68.