Icona da viaggio raffigurante la Madre della Consolazione, realizzata mediante fusione in bronzo con smalti policromi, databile al XIX secolo. Le dimensioni dell’oggetto sono pari a 15 × 9,5 cm in altezza e larghezza, con un peso di 188 g. L’opera si presenta come manufatto di dimensioni contenute, concepito per la devozione privata e la portabilità.
La composizione segue un modello iconografico tradizionale: nella porzione superiore è rappresentato il Mandilion di Edessa, affiancato da due arcangeli; in sommità è completata da una schiera di serafini. La resa complessiva rientra nel gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, caratterizzate da un’aderenza rigorosa ai canoni della tradizione bizantina e dalla produzione in serie a partire dal XVII secolo, con varianti eseguite anche in bronzo e arricchite da smalti colorati.
In base alle informazioni disponibili, lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate indicazioni specifiche relative a firma, timbri o dettagli di provenienza.