Paris: Les Éditions Georges Visat, 1965. in Folio, 380 X 250 MM., 12 Incisioni a Puntasecca e Bulino di Hans Bellmer (1902-1975), Ciascuna Firmata. Conservato Entro Camicia e Astuccio in Seta Rosa. Prima Edizione Pubblicata con il Nome di Georges Bataille (1897-1962), la Seconda Illustrata.queste Incisioni, Destinate a Illustrare L'edizione del 1955 Pubblicata da Jean-jacques Pauvert, Avevano, Secondo Antoine Coron, “indotto L'editore a Tirarsi Indietro, Tenendole nei Suoi Cassetti e Vendendole Poi nel 1964 a Georges Visat”. Quest'ultimo - Bataille Era Morto nel 1962 - Decise di Pubblicare il Testo con il Vero Nome Dell'autore e Sistemò la Composizione Secondo una Stretta Giustificazione, in Accordo con il Formato delle Tavole, Come Voluto dal Pittore".